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Ardengo Soffici

 

 

Soffici e Campana a La Verna

 

di Silvano Salvadori 

 

 

ARDENGO SOFFICI. “Giornale di Bordo” 1913

La Verna 27 Agosto

Poco eroico e un tantino ridicolo, a cavallo su questa ciuca bigia, chi mi vedesse, in giorno di domenica, per i lungarni di Firenze, per esempio. Ma qui su questo calvo Calvano solitario come il polo, calcinoso, arrabbiato nella sua pietrosità cubistica di paese donchisciottesco e francescano. Qui, a piè del ruinoso e duro sasso, ritto e irto d’abeti neri sul fondo ghimè puro di un cielo giottesco, anche lo spirito cavalca una bestia primitiva, testarda; tutt’al più leggermente ironica negli occhi triangolari….

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Giuseppe Ungaretti

 

DINO CAMPANA 

 

[Relazione su una tesi di laurea]

 

Da: Ungaretti Vita d'un uomo

Viaggi e lezioni

I Meridiani 

Mondadori

2000

 

 

DeI suo lavoro, affronterò subito la parte che avrebbe dovuto essere più specialmente sua, ma che risulta anch’essa rielaborazione di rado felice di fonti diverse: e la parte dove da pagina 45 a pagina 85 tenta di dare della poesia di Campana una sua interpretazione.

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In gennaio, sui monti di Dino Campana

 

2. Con Dino Campana, adesso, all’Acquacheta e dintorni

 

di Andrea Benati Romagnoli

 

 

Da Il Mugello e la Val di Sieve – in Guida d’Italia del Touring Club Italiano
– vol. II – Antonio Vallardi, Milano 1916 – scala originaria  1:250.000

 

 

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luzi
Mario Luzi

 

Mario Luzi: Un eccezionale ritrovamento fra le carte di Soffici

Il quaderno di Dino Campana

 

 

Dal Corriere della Sera del 17-VI-1971

 

La sparizione del quaderno manoscritto delle poesie di Dino Campana fa parte ormai della leggenda artistica novecentesca, ne è anzi uno degli episodi più coloriti e, dato il personaggio della vittima, perfino più drammatici. Non mancarono insinuazioni sul conto di Papini e Soffici, consegnatari dell'inedito; non mancarono da parte del poeta propositi, pare, di vendetta sanguinaria, d'altronde sbolliti ben presto se è vero che poco dopo pubblicò una poesia ispirata da un quadro di Soffici e ancora a Soffici si rivolse, qualche anno più tardi, in un momento di disperazione.

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Da: 

 

DINO CAMPANA, Lettere di un povero diavolo: Carteggio (1903-1931)

 

A cura di Gabriel Cacho Millet

 

Polistampa Editore, Firenze 2011

 

 

CAMPANA A NOVARO

 

Lastra a Signa, [Lastra a Signa, aprile 1916]

 

Egregio Novaro,

 

  questa poesia mi sembra memorabile.1 È scritta molti anni fa da una  donna di2 Firenze (morta).3 A parte qualche noiosità femminile di melopea e qualche scintillamento di braccialetto (all’odalisca) apre un po’ la gretta e taccagna arte italiana.4 La strofa liberata dalla multiforme5 catena, con due6 o tre assonanze elementari ritenta7 un più puro amore delle luci8 e delle forme.9

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DINO CAMPANA e SIBILLA  ALERAMO 

 

 

di Paolo Puppa

 

 

Tratto da "Lettere impossibili" di Paolo Puppa (2009, Gremese editore)

 

 

 

 

Per accedere alla

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Da un piccolo fascicolo con copertina rosa, trovato dagli eredi tra i faldoni di Sibilla Aleramo, è emersa di recente una lettera vergata in carta da pacchi e con una scrittura un po’ sconnessa, datata 3 aprile 1927. Nel testo, spiccano ai lati macchie di sugo e di polpette. 

 

 

Signora, Signora, Signora, la primavera si sveglia pure qua, in questo tetro stanzone. Io la vedo oltre le sbarre di ferro, oltre i vetri spessi. Nel tanfo della camerata, tra i sospiri e i sordi respiri dei pazzi addormentati, l’oro e l’azzurro dei decrepiti crepuscoli si cambiano in verde. E allora debbo scrivervi, perché una dolcezza acuta mi  torce  i nervi, mentre   invoco la piaga e il fiore delle vostre labbra. Chi vi scrive, Matrona, è Dino e poi Carlo e poi   Giuseppe e poi e poi Campana. E’ stato mio fratello Manlio che m’ha rapito, rapito, rapito a me la madre, la Fanny crudele e fuggitiva. Certo, con lei sono stato un po’ primitivo. Come con voi talvolta.

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  1. Mario Petrucciani: Ungaretti e Campana
  2. Neuro Bonifazi: LA CHIMERA NEI «CANTI ORFICI» DI DINO CAMPANA
  3. Una musica che conduce la poesia di Campana
  4. Susanna Sitzia: Per una nuova edizione del «Quaderno» https://www.campanadino.it/

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