campanadino.it/new4
  • Home
  • Eventi
  • Biografia
  • Notizie
  • Studi
  • Affondi
  • Plausi e Botte
  • G. C. Millet
  • Franco Matacotta
  • Contributi d'immagine
  • L'epoca di Campana
  • Libri
  • Le traduzioni
  • Contatti

 

 

Un saluto da Claudio Mercatali a tutti i Campaniani!

 

Leggi tutto …

La foto errata di Dino Campana, ritrae in realtà Filippo Tramonti

 

 

“Come lavora il genio”

 

a Marradi una mostra sugli inediti ritrovati di Dino Campana

 

da

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – settembre 2025

 

 

 

MARRADI – Sarà inaugurata domenica 7 Settembre alle 18.00 nella corte delle Domenicane di Marradi un’importante mostra su Dino Campana ed i recenti ritrovamenti inediti dell’autore marradese (articolo qui), dal titolo “Come lavora il genio”. Walter Scarpi, Presidente del Centro Studi Campaniani di Marradi, ha incontrato per noi Leonardo Chiari, ripercorrendo la storia del ritrovamento e della mostra.

Leggi tutto …

 

 

 

 

Evocazione di Dino Campana

 

di Primo Conti

 

 

Dattiloscritto senza titolo su due carte scritte sul recto, la data approssimativa della sua redazione potrebbe essere fissata intorno al 1931 quando Conti si ammalò di nervi al suo ritorno da Viareggio. 

 

Questo libro me lo ha ordinato il dottore. È un dottore giovane, portato verso la magia da un temperamento precocemente maturato al contatto dei più compassionevoli fenomeni umani. Sardo di nascita e fiorentino ďelezione, il dott.1  si è trovato a soddisfare in silenzlo la sua innata passione poetica leggendo le Miricae nel giardino di S. Salvi dove, appena laureato alienísta, gli era stato affidato il posto di assistente del reparto agitati.

Leggi tutto …

 

 

 

Giovanni Boine: Relazione del concorso

 

Dalla Riviera Ligure, un testo che non riguarda direttamente Dino, ma due scrittori che scrissero le prime recensioni favorevoli sui Canti Orfici: Giovanni Boine e Raffaello Franchi.

 

Vi si parla del nostro Direttore, "dell'illustre redivivo tirapiede Anselmo Geribò".

 

di Giovanni Boine 

 
 

da La Riviera Ligure del 23 luglio 1916,
rubrica "Plausi e botte"

 


A. d. 1916 addì 5 dì luglio il Sig. Raffaello Franchi (Piazza Pitti, 10, Firenze) che ci aveva in precedenza graziosamente spedito un Ruscellante il quale non ci parve ruscellasse di troppo ruscellamento, e piuttosto incespicasse per ostici intrichi e aridità di garbugliato incespicamento, onde più onestamente chiamar si potesse, diremmo, l'Incespicante tuttoché qua e colà qualche liscia liquidità vi scorresse e tenui e radi specchi di poetica liquefazione incerti ai limpidi cieli riflettessero torturato viso di macrostitico poeta - faceaci pervenire regolare offerta di collaborazione negli infrascritti termini compilata:

 

"Mi riterrei onorato di collaborare alla vostra Riviera, la quale seguo da tempo e mi piace. Primo saggio vi mando codesto frammento. Potete intanto vedere la mia collaborazione alla Diana, l'Alba, Pickwick, La Forca, Il Fuoco, L'eco della coltura, l'Iniziativa ecc., ecc. ".
 

Leggi tutto …

 

 

A Sibilla, gioconda e tranquilla

 

di Bruna Conti

 

(a cura di Paolo Pianigiani)

 

Una dedica mai scritta, ma che per un strano scherzo del caso è rimasta impressa su una delle infinite carte rimaste nell'ormai celeberrimo baule della Sibilla. Il mistero lo ha risolto Bruna Conti; riporto dal suo libro uscito da Feltrinelli nel 2003, "Un viaggio chiamato amore", la bellissima  spiegazione (a pag. 75-76):

Leggi tutto …

 

 

 

 

Dino e Antonia

 

di Emiliano Cribari

 

 

Milano e Marradi. Le Alpi e l’Appennino. Antonia Pozzi e Dino Campana. Due anime inquiete. Due poeti. Siamo agli inizi del Novecento.
Dino, in montagna, non cammina: fugge. Antonia invece ammira. Estasiata. Verso l’unico grande amore corrisposto della sua vita: la montagna. In alto, Dino cerca un riparo: in paese lo chiamano il matto; morirà in manicomio (di setticemia) dopo quattordici anni di reclusione. È il 1 marzo 1932. Antonia no: sceglierà dove morire. "Ho visto un pezzo di prato libero che mi piace" scriverà nel suo diario un anno prima. "Pensare di essere sepolta qui non è nemmeno morire, è un tornare alle radici. Ogni giorno le sento più tenaci dentro di me.
Le mie mamme montagne".

Leggi tutto …

Caterina Bernardini

 

Caterina Bernardini ha conseguito il dottorato di ricerca congiunto in Inglese e Lingue e Letterature Comparate presso l'Università del Nebraska-Lincoln e l'Università di Macerata, Italia, nel 2017.

All'UNL, dal 2011 al 2018, ha insegnato e lavorato come assistente editoriale per il Walt Whitman Archive e il Willa Cather Archive. Nel 2018/2019, Caterina ha lavorato come ricercatrice associata post-dottorato presso l'Université Paris Est Créteil Val-de-Marne, a Parigi. Caterina è ora tornata all'UNL come docente e redattrice collaboratrice per il Walt Whitman Archive.

Leggi tutto …

  1. Libri nuovi e usati: due lettere di Dino
  2. Tuttolibri: Dino inedito
  3. Una poesia di Dino Campana
  4. Tutto cominciò così

Pagina 1 di 5

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5