Renato Martinoni

 

“O Russe tu m’apparus soudain, céléstial”

 

Leonardo da Vinci, Merežkovskij e Campana

O Russe tu m’apparus Soudain, céléstial
Parmi de la clameur
Du grouillement brutal D’une lâche humanité
Se pourrissante d’elle même.

(Dino Campana, Il Russo)

 

I rapporti fra l’Italia e i Paesi est-europei risalgono all’alba della storia. Anche il più sprovveduto degli studiosi sarebbe pertanto in grado di mettere sul tavolo qualche anello della catena: dagli architetti e dagli artisti italiani che per secoli hanno lavorato a Mosca, a San Pietroburgo e in varie altre città dell’Europa orientale, ai viaggiatori, specie russi, che hanno visitato l’Italia dall’epoca gloriosa del Grand Tour in qua.

 

Saggio di Renato Martinoni