campanadino.it/new4
  • Home
  • Eventi
  • Biografia
  • Notizie
  • Studi
  • Affondi
  • Plausi e Botte
  • G. C. Millet
  • Franco Matacotta
  • Contributi d'immagine
  • L'epoca di Campana
  • Libri
  • Le traduzioni
  • Contatti

 

 

A zonzo per Firenze

tema del concorso per insegnante di francese (1911)

di Dino Campana

 

da 

Il poeta sotto esame

di Paolo Maccari

Passigli Editori 2012

 

 

Firenze si delinea nettamente tra i miei ricordi. Ancora giovinetto, il suo cielo profondo, spirituale, lontano dalla terra come in nessun altro paese, risve­gliò in me una nostalgia acuta verso le sorgenti più alte e più pure della vita; e mi parvero un paradiso i suoi colli, da cui guardai risplendere nella pianura fe­lice la sua bellezza misteriosa, il miracolo del suo duomo di marmo.

Leggi tutto …

papinidedica

 

DINO CAMPANA A GIOVANNI PAPINI

 

[Genova, maggio 1913]

Caro Papini,

Leggendo il vostro Lacerba mi sentivo1 invaso da un senso di rispetto verso l’immortale pedanteria italiana: come maestosa impassibile troneggia nelle vostre truculenze.

Lacerba è un foglio riformatore! Infatti è il perfetto catalogo dei comandamenti dell’Anticristo: così voi dite a tutte le altre pecore che vi leggono o che vi odiano: così fanno dell’arte rivoluzionaria i vostri Govoni ecc. «Le cose che fanno la Primavera»2. Ora Bergson3 direbbe che colle cose che fanno la Primavera non si fabbrica la Primavera.

Leggi tutto …

 

 

Al Centro Studi Campaniani di Marradi si premia il quinto “Concorso Nazionale di Prosa Lirica Inedita”

dedicato a Dino Campana

 

 Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – ottobre 2022

 

La cerimonia di premiazione del 5° Concorso Nazionale di Prosa Lirica Inedita dedicato a Dino Campana si terrà presso la sede del Centro Studi Campaniani, sabato 8 ottobre 2022 ore 16,15. Il premio indetto in collaborazione  con L’Accademia “Il Fauno” di Firenze si svolge ogni due anni, affrontando un tema diverso della poetica campaniana: quest’anno l’argomento è il femminile nell’opera del poeta e porta come  titolo “Come è piccolo il mondo e leggero nelle tue mani!” tratto da Donna genovese in Quaderno.

Leggi tutto …

 

 


 

Nessuno, credo, si piglia più la briga di andarsi a leggere le cento pagine di poesia di Papini, uscite per Vallecchi nello stesso anno dei Canti Orfici. Ben retribuite con i diritti d'autore quelle di Papini, stampate a cura e spese dell'autore e dei marradesi le altre. Non ci sarei andato nemmeno io, per non perderci il tempo. Ma la stroncatura di Dino, che campeggia nella lettera inviata a Bino Binazzi e pubblicata su La Brigata, richiedeva quel poco di controllo. Ho cercato i rospi e i serponi, tralasciando le maestrine con le ascelle sudaticce. Ed ecco il rospo, custode d'orti, e il frustone, steso al sole, innocuo e fratello.

Dino dipinge sempre dal vivo, e lo fa anche quando stronca.

(paolo pianigiani)

 


 

Precauzione

 

Vogliono che sia soltanto poeta. E allora ecco un po' di poesia.

Se sbagliarono non raglierò contro di loro. Ho in corpo, dopo tre mesi di purgazione, tutto l'evangelismo della lattuga.

Se mi scavo la buca, in queste e simili credenze e fiducie — di aver sensibilità, ad esempio — non chiedo nessun rinvio di giudizio e guardo da molto lontano ogni eventuale avvocato.

Leggi tutto …

bigongiari e ungaretti a fortedeimarmi nel 1959

Bigongiari e Ungaretti a Fortedeimarmi nel 1959 

Un articolo di Piero Bigongiari su Dino Campana,

in occasione del centenario della nascita del Poeta Orfico

da:  "La Nazione", Firenze,  7 Settembre 1985  

Se il centenario della nascita di Dino Campana non la­sciasse altre tracce di rilie­vo, dovremmo rallegrarci che esso ha coinciso, se non l’ha provocata, con questa edizione esemplare dei Canti Orfici, per le cure e il commento di Fiorenza Ceragioli, presso l’editore Vallecchi. E chi altro meglio di lui, che pubblicò a suo tem­po, nel ‘28, a cura di Bino Binazzi, la Vulgata di que­sti Canti Orfici e altre liri­che, dopo l’edizione origi­nale di Marradi del ‘14, avrebbe avuto il diritto di farlo? Su quella edizione, seppure non priva di mende e fonte di recriminazioni da parte dello stesso poeta or­mai recluso a Castel Pulci, la mia generazione ha letto Campana, lo ha amato e ri­conosciuto grande poeta.

Leggi tutto …



Il pozzo di Giano a Sarzano
(foto di Antonio Figari)


Ringrazio Antonio Figari, da Genova, per avermi permesso di citare dal suo ottimo sito http://www.isegretideivicolidigenova.com/ questa descrizione del monumento a Giano Bifronte, che sta sopra una cisterna pubblica. Dino prese un piccolo abbaglio e scambiò l'antico fondatore di Zena con un non identificato imperatore romano, definendolo chissà perchè, "cieco e savio".

Con Antonio continueremo a passeggiare insieme, cercando fra le vie di Genova tracce campaniane, rimaste impigliate fra le sue poesie...

(paolo pianigiani)

Leggi tutto …

 

 

 

Premio Boine al Parasio a Maria Novaro

 

Sabato 1 ottobre alle ore 17 nel salone delle conferenze del Monastero di Santa Chiara del Parasio di Imperia si terrà la cerimonia di premiazione del “1° Premio Boine al Parasio”.

 

Nell’occasione la Presidentessa della Fondazione, l’Arch. Maria Novaro, riceverà il Premio Boine al Parasio nella categoria “promozione e sostegno della cultura ligure”.

Leggi tutto …

  • Recensione a: Mario Petrucciani, Ipotesi per Dino Campana e altri studi
  • A cento anni dall'incontro fra Dino e Sibilla
  • A proposito del frammento "L'infanzia nasce..."
  • La Brigata, la Lettera di Dino...

Pagina 56 di 84

  • 51
  • 52
  • 53
  • 54
  • 55
  • 56
  • 57
  • 58
  • 59
  • 60