
FEDERICO RAVAGLI
DINO CAMPANA
E I GOLIARDI
DEL SUO TEMPO
(1911-1914)
AUTOGRAFI E DOCUMENTI
CONFESSIONI E MEMORIE
CASA EDITRICE MARZOCCO
FIRENZE
(1942)
Sottovoce a Campana
Vengo a cercarti, Campana, ne' miei ricordi.
E se mi rivolgo qui a te, come una volta, quasi to fossi ancor vivo, e perchè la memoria ha bisogno di trovarsi in uno speciale stato di grazia, ha bisogno di un forte stimolo affettivo per diradare le nebbie addensate sugli anni lontani da un succedersi turbinoso di eventi.
Ascoltami, dunque. E non rimproverarmi se dopo it mio ritorno dall'Africa non ho voluto vederti. M'avevan detto che di te era vivo soltanto il corpo: e che it tuo spirito stava naufragando, ormai senza speranza, nelle tenebre tempestose di una squallida tragica notte.





