campanadino.it/new4
  • Home
  • Eventi
  • Biografia
  • Notizie
  • Studi
  • Affondi
  • Plausi e Botte
  • G. C. Millet
  • Franco Matacotta
  • Contributi d'immagine
  • L'epoca di Campana
  • Libri
  • Le traduzioni
  • Contatti

 

 

 

Sebastiano Vassalli: Sibilla Aleramo e Dino Campana,

Passione sfrenata con botte da orbi

 

 Dal Corriere della Sera, 14 agosto 2000

 

CORRIERE ESTATE. Il gioco delle coppie. Gli amori

Sibilla Aleramo e Dino Campana Passione sfrenata con botte da orbi

 

 

È tornato recentemente in libreria, con un titolo fantasioso e l' aggiunta di una dozzina di nuove lettere, il carteggio Campana-Aleramo, pubblicato nel 1958 da Vallecchi e curato da Nicolò Gallo, che in realtà si limitò a sistemare e ad annotare le lettere che gli aveva dato la Aleramo. Personalmente, penso che sarebbe stato meglio ristampare il testo originale, senza nulla cambiare e nulla aggiungere. Quel carteggio, infatti, non è un vero carteggio, ma è il romanzo d' amore che Sibilla, ottantenne, compose mettendo insieme una parte delle sue lettere a Campana e quasi tutte le lettere di Campana a lei.

Leggi tutto …

 

Giuseppe Matulli 

 

 


Botta e risposta: Le memorie di Campana


dal Corriere della Sera, 3 agosto 1997

 

 

 

Giuseppe Matulli, Sindaco di Marradi :

La memoria di Campana

Per l'ennesima volta, dopo 12 anni, è ripubblicato, sul Corriere del 30 luglio, il disprezzo di un grande scrittore per Marradi che, contrariamente a quanto pensa Vassalli, onora con grande dignità la memoria di Campana.

Leggi tutto …

 

sebastiano vassalli bianco nero 

Sebastiano Vassali


 

La rilettura di Sebastiano Vassalli, che ha curato gli scritti del poeta. E attacca i critici

«Falsità sulla follia inventate dalla famiglia e dallo psichiatra»

 

Dal Corriere della Sera, 15 settembre 2005

 

 

Chi ha paura di Dino Campana? A temere il poeta di Marradi sono ancora in molti secondo Sebastiano Vassalli che di Campana si occupa dalla fine degli anni Sessanta, quando cominciò a raccogliere documenti e a studiare carte in un lavoro culminato nel 1984 con il romanzo-biografia La notte della cometa. Da allora «restituire Campana alla sua vita» è stato per il romanziere una sorta di pensiero fisso che adesso si concretizza in un volume che raccoglie i Canti Orfici, le Poesie sparse, il Canto proletario-italo-francese, le lettere dal 1910 al 1931.

Leggi tutto …

 

 

 

POLEMICA. Il libro del suo psichiatra divide i critici: il curatore contro Vassalli

Chi tradisce Campana?

E il poeta «pazzo» giocò lo psichiatra

 

di Mario Baudino

 

Da “La Stampa”, mercoledì 1 Febbraio 1995

 


Società e Cultura:

Dino Campana, torna il libro dei colloqui in manicomio E il poeta «pazzo» giocò lo psichiatra

Leggi tutto …

 

La Stampa 15 Marzo 1995 copia

 

Leggi tutto …

 

 

Marzio Pieri

 


Cristo non indossava camicie

 

di Marzio Pieri

 

(in Italia ci sono 50 milioni di abitanti e 10 milioni di poeti)

 

(Pubblicato il 30 Gennaio 2009)


Nel Gennaio del 2009 l'allora Ministro Bondi, partecipò a un evento nella chiesina di sasso dove riposa Dino. Ebbe la bella pensata di lasciare nel mondo , come traccia del suo passaggio, una poesia quel poco "campaniana".  Gabriel contattò Marzio Pieri a Parma. L'articolo che segue la pubblicai immediatamente). Marzio se n'è andato del 2019.

paolo pianigiani


 

Un illustre studioso campaniano mi sorprende con un suo messaggio (non ci eravamo mai scritti prima) dove m'invita a giudicare i versi di un nuovo poeta; e allega un ritaglio di giornale che li riporta.
 
"Matrigno amore / Pungiglione conficcato / nell'anima / Amore sventurato / Urlo silenzioso / della cometa / Amore perduto /  Parole infernali / delle stelle / Amore di Cristo / Gemello di Cristo".

Leggi tutto …

 

Sebastiano Vassalli

 

Campana, la chimera del poeta maledetto

 

di Sebastiano Vassalli

 

dal Corriere della Sera del 26.11.03

 

 

La ristampa, a cura di Renato Martinoni, dei Canti Orfici di Campana nei «tascabili» Einaudi, rappresenta un passo avanti per quanto riguarda la sistemazione dei contributi critici, nell’«Introduzione», nelle «Note ai testi» e nelle puntuali «Appendici». È invece un’occasione mancata, se si voleva restituire Campana alla sua storia di uomo e di scrittore. Quella storia, da quasi un secolo dà fastidio a tutti: ai familiari, ai concittadini, ai medici, alla società letteraria; e si è cercato di seppellirla sotto un cumulo di leggende, che fino al 1985 si appoggiavano all’autorità dello psichiatra Carlo Pariani, autore di una biografia dal titolo perentorio: Vita non romanzata di Dino Campana scrittore . Carlo Pariani non era, come molti credono, il medico curante di Campana. Era un tale che andava a trovarlo in manicomio per una sua ricerca su genio e follia. Dino gli confidava di essere elettrico («Mi chiamo Dino, come Dino mi chiamo Edison... sono elettrico») e, tra un delirio e l’altro, gli raccontava ogni genere di balle. Gli diceva di essere stato cinque anni in Argentina; di essere andato a Odessa; di aver patito la prigione a Parma, a Bruxelles, a Basilea, eccetera.

Leggi tutto …

  1. Giovanni Papini, l'autostroncatura
  2. Sebastiano Vassalli: Il matto Campana e il suo biografo

Pagina 3 di 4

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4