Da: Achille Cattani, Idealità, La vita di Ernesto ed Anna, II volume, tipografia Faentina, Faenza - 1974
Dino è il secondo da sinistra.
La foto fu pubblicata per la prima volta nel libro Dino Campana, Le mie lettere sono fatte per essere bruciate, a cura di Gabriel Cacho Millet, Milano, All'Insegna del Pesce d'Oro, 1978. La descrizione del viaggio riportata dal libro di Achille Cattani aggiunge nuove informazioni a questo episodio della biografia campaniana.
Ringraziamo il professor Stefano Drei, curatore del sito del Liceo Torricelli di Faenza, per la puntuale segnalazione.
.... Curioso, Anna, quando ricordo la parola “psicanalisi”, sempre più oggi nominata, mi sovviene di Dino Campana, tenuto in un ritiro per alienati di mente. Quando ci penso mi dispiace veramente. Non credo che gli possa servire la psicanalisi con le cure che ne possono derivare, quanto più gli sarebbe giovevole una esistenza indipendente da stentate necessità della vita. Si è sfibrato con la sua vita randagia, denutrendosi e in lotta con il suo animo poetico. L’ho conosciuto ala cascata dei Romiti nell’Appennino Toscano.