Appendice agli Inediti del 1942: i manoscritti

 

Nella Appendice, alla fine del volume Inediti, edito da Vallecchi nel 1942, Enrico Falqui inserì una serie di riproduzioni di manoscritti originali in suo possesso. Si tratta di:

 

  • una lettera (non spedita e ritrovata dai familiari di Dino) con due poesie, scritta da Genova alla rivista La Lettura

  • quattro pagine del Quaderno,

  •  alcune lettere con testi poetici indirizzate a Mario Novaro, il direttore della Riviera Ligure.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da: I Viaggi di Repubblica, 6 Novembre 2008, p. 32

 


 

Paolo Pianigiani: La Repubblica delle fotografie sbagliate

Tramonti non tramonta... e continua a sostituire e impersonare Dino Campana.

Ecco ancora lo sguardo spiritato di Filippo Tramonti, ad illustrare un trafiletto su Dino.

Nulla o quasi da dire sul testo ma la foto è sbagliata!

Schermata 2020 06 22 alle 11.57.54

 
 
Parole come musica, la straordinaria lettura di Carmelo Bene così viene ricordata da Alessandro Baricco:

 "Carmelo Bene. Me l'ero immaginato definitivamente ingoiato da una vita quotidiana inimmaginabile, e triturata dal suo stesso genio, portato via su galassie tutte sue, a doppiare pianeti che sapeva solo lui. Perduto, insomma. Poi ha iniziato a girare con questo suo spettacolo anomalo, una lettura dei Canti Orfici di Dino Campana.

L'ho mancato per un pelo un sacco di volte, e alla fine ci sono riuscito a trovarmi una poltrona, in un teatro, con davanti lui. A Napoli, all'Augusteo. Scena buia, solo un leggio. Lui, lì, con una fascia sulla fronte alla McEnroe, e dei segni di cerone bianco sotto gli occhi. Un microfono davanti alla bocca, e una luce addosso. Cinquanta minuti, non di più. Non so gli altri: ma io me li ricorderò finché campo.

 

tramonti

 

Ma è Campana o non è Campana

 

intervista a Stefano Drei

Intervista a Stefano Drei, a proposito dell’articolo comparso sul portale del Liceo Torricelli, che mette in dubbio, anzi, smentisce, l’identificazione con Dino Campana di uno studente presente della celeberrima foto, ritenuta da tutti autentico ritratto del poeta a quindici anni.

 

Sibilla, gli amici e i nemici: le foto

  

 

             

Sibilla Aleramo

 

campana foto nuova

Proprietà Famiglia Bàusi, Firenze 

 

Alla ricerca delle foto autentiche di Dino Campana

 Intervista a Stefano Drei, il ricercatore che ha trovato la foto inedita di Dino Campana

a cura di Paolo Pianigiani

 

L’aveva promesso, il prof. Stefano Drei: ho tolto una foto dall’album di Dino Campana, ma forse riuscirò a trovarne una nuova…

Dopo aver scoperto che la foto di gruppo di una classe del Liceo Torricelli, non comprendeva il poeta di Marradi, ma un altro studente, tale Filippo Tramonti, le ricerche sono continuate, fino a scoprire una nuova foto, recentemente messa in copertina dell’ultimo volume curato da Gabriel Cacho Millet, “Lettere di un povero diavolo”, uscito a Dicembre 2011 per i tipi di Polistampa, a Firenze.

Ma proviamo a ricostruire la storia di questa foto, rarissima, scattata nel gennaio del 1912, a un giovane ancora sconosciuto, ma che sarebbe diventato di lì a pochi mesi l’autore dei Canti Orfici.

Maria Novaro: un contributo da Oneglia

 

 
La redazione ringrazia Maria Novaro, per l'invio
di alcuni importanti documenti, fra i quali una pagina manoscritta di Giovanni Boine
 
 

Maria Novaro, Presidente della Fondazione Mario Novaro, che fu amico e corrispondente di Dino Campana, oltre che editore e direttore de “La Riviera Ligure”, ci ha mandato alcuni contributi dei quali pubblichiamo il primo: un autografo di Giovanni Boine, straordinario scrittore e primo recensore dei Canti Orfici. L'autografo di Boine è l'ultima pagina del manoscritto "Resoconto dell'escursione", pubblicato su "Riviera Ligure" nel n. 39/1915.

We use cookies
Le pagine del nostro sito impiegano cookie necessari alla fornitura del servizio. Cliccando su [Ok] ne consenti l'uso.